|
|
Glossario
|
|
|
| |
|
A
B
C
D
E F G
H
I
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
Z |
| |
|
|
| |
|
E |
|
enfitèusi.
Forma di contratto agrario assai diffusa nel nostro territorio
fino al ‘500: consisteva nel diritto reale su di un immobile rustico, sul quale
il locatario (enfitèuta) ha il pieno
godimento in perpetuo, o per un tempo molto lungo, con l’obbligo di migliorarlo
(“ad meliorandum et non deteriorandum”)
e di corrispondere ogni anno al locatore una prestazione in denaro o in natura (livello),
spesso solo simbolica. Sembra che, soprattutto all’origine, fosse una forma di
contratto destinata al dissodamento delle terre incolte: per questo
all’enfiteuta si dava un potere praticamente assai ampio sul fondo, e per un
tempo molto lungo, al punto che si trasformava in una vera proprietà; del
possessore originario si conservava memoria solo nell’obbligo della modesta
prestazione livellaria. Dopo un certo tempo, e a certe condizioni, l’enfiteuta
poteva affrancare il fondo enfitèutico,
liberandosi definitivamente anche dal pagamento del
livello.
|
|
eremita, heremita, heremitta.
In senso proprio, il termine indica chi,
dedito alla contemplazione e alla preghiera, si apparta dal mondo vivendo in un
eremo. Nell’ambito dei documenti di cui si occupa questo libro, l’eremita (romito,
in dialetto romét)
è il custode di una chiesa campestre, che abita nella casa adiacente, ne
gestisce le strutture, ne promuove il culto, spesso ne contende le offerte alla
parrocchia o al comune.
|
|
|
|
F |
|
faldistòrio, flandistorio.
Dal tedesco ‘sedia pieghevole’. Sedia con
braccioli ma senza spalliera, che si pone ai gradini dell’altare sulla destra,
per il vescovo, quando non può servirsi del trono (per esempio quando si trova
in una chiesa diversa dalla cattedrale). Di norma è rivestito con stoffa del
colore liturgico del giorno, con un cuscino del medesimo colore. È usato dal
vescovo sia per sedersi, sia per appoggiarsi quando s'inginocchia su un cuscino
posto a terra.
|
|
femina suspecta,
vedi
donna sospetta
|
|
fondazione,
vedi
legato pio.
|
|
fòrnice. Copertura
architettonica a volta in muratura.
|
|
|
|
G |
|
gerla: misura di capacità, pari a litri 49,742700.
|
|
giuspatronato:
dal latino ius
patronatus ‘diritto del patrono’. Somma dei privilegi, accompagnati da
taluni obblighi, concessi ai fondatori di una chiesa, cappella o beneficio,
nonché ai loro eredi: tali privilegi riguardano non solo il diritto di
presentazione del titolare, ma anche i diritti di natura spirituale, il cui
commercio assume carattere di simonía.
|
|
gradino,
vedi
predella.
|
|
graduale. È il libro che raccoglie tutti i canti della messa, solistici e
corali. Il nome deriva da uno di questi canti, il
graduale
appunto, che veniva eseguito dopo l’epistola (nella posizione in cui oggi si
canta il salmo responsoriale).
|
|
gregoriana,
vedi
messe gregoriane.
|
|
|