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pressi di Cascina Passere, è, unica localmente, a
ponte sopra il vaso irriguo Trombone, con l’afflusso
d’acqua che le dà sembianze veneziane. I conti
Fenaroli, tuttora proprietari, la eressero a ricordo
di un congiunto, per lo scampato pericolo dopo una
non precisata battaglia d’inizio del 1700, a lato di
un’antica strada scomparsa Barbariga-Pudiano, vicino
al rio Provaglia, che ora ha un ampio guado nei
pressi. Negli anni 50 un restauro fu voluto dai
cremezzanesi per ringraziare degli scampati pericoli
dell’ultimo conflitto. I dipinti originali si
conservarono fino agli anni ’80, quando un avventato
tentativo di ristrutturazione li distrusse. Il
tentativo di ridipintura ha vistosamente alterato
l’originale messaggio pittorico che, seppur
consunto, era testimonianza originale dell’epoca e
delle motivazioni dell’edificio sacro.
Ora le approssimative figure, per nulla conformi
agli originali, raffigurano frontalmente la Madonna
di Caravaggio; sui lati, invece, quale monito contro
la guerra, sono dipinte armi spezzate e rese
innocue, mentre accanto sono malamente rappresentati
l’attentato al papa Giovanni Paolo II, la disgrazia
del pozzo di Vermicino e altre simbologie moderne.
Il pavimento e l’altare, rifatto da poco tempo come
ex-voto da un artigiano locale, manifestano
ordine e pulizia, mantenuti con puntualità e
devozione dai vicini di casa della santella. |