TerrakCiviltà

Associazione per la ricerca sulla storia e la cultura della Bassa Bresciana Centrale

Verolavecchia (Bs), piazza Paolo VI, 2 - Verolanuova (Bs), via G. Rovetta, 13

info@terraecivilta.it

 

Home » Immagini & Percorsi » Devozioni in dialetto »

HOME
Notizie & Aggiornamenti
Saggi & Ricerche
Fonti & Documenti
Immagini & Percorsi
Mappa del sito
Terra&Civiltà

 

 

 

 

 

Verolanuova:     
Madonna di Caravaggio
     

■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■

 

L

a santella, che prende oggi il nome anche dal vicino Stadio di Verolanuova, è dedicata alla Madonna di Caravaggio, apparsa il 26 maggio 1432.

All’interno dell’edificio, dietro un cancelletto in ferro, si trova una statua della Madonna col Bambino, che proviene dalla Basilica: mons. Giacinto Gaggia la definiva la Madonna della sua vocazione. È un raro esempio di statua “vestita”, ossia di manichino destinato ad essere adornato di stoffe preziose e di gioielli per le processioni e le feste, come molti ne esistevano in passato nei nostri paesi.

La santella, oltre che nel terzo giorno delle Rogazioni, veniva frequentata l’ultima domenica di maggio, per la ricorrenza della Madonna di Caravaggio. In quella occasione la cappelletta era addobbata con fiori e tovaglie ricamate; le vie vicine erano illuminate con palloncini di carta colorata appesi ad archi realizzati con rami di alberi dagli uomini del rione. La sera si recitava il rosario, si intonavano canti in onore di Maria, e suonava la banda “Stella Polare”. Prima della festa gli uomini della contrada facevano la questua per gli addobbi e il contributo alla banda.

 

 

 

 

1.

Prospetto principale.

2.

Statua della Madonna ‘vestita’.

3.

“Madonna di Caravaggio” (dettaglio dell’affresco).

4.

Iscrizione dedicatoria.

 

 

 

© 2008 TerrakCiviltà

a cura di A. Barbieri & T. Casanova

aggiorn.13/04/2008