TerrakCiviltà

Associazione per la ricerca sulla storia e la cultura della Bassa Bresciana Centrale

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Dalla Pieve alle Parrocchie     

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na delle caratteristiche più interessanti che accomuna alcune santelle sparse per la campagna è che si trovano talora in corrispondenza di antichi sentieri di comunicazione tra i diversi nuclei abitati, remotissimi percorsi che risalgono quasi certamente al medioevo, in qualche caso forse all’età romana o addirittura pre-romana.

Per chi non sia archeologo di mestiere è difficile, naturalmente, riconoscere i segni di così remota antichità, e attribuire loro un qualche preciso significato. Tuttavia non può sfuggire che ancora ai nostri giorni, pur soffocata dalle moderne strade e tangenziali, sopravvive la traccia evidente di una via che collegava direttamente la Pieve di Quinzano con la cappella di San Pietro (San Péder) a Verolavecchia, certamente il primo luogo di culto costruito in quel territorio nell’età longobarda (secc. VII-VIII). Un po’ meno evidente, ma pur sempre ricostruibile, appare il legame tra questa strada — diciamo così — principale Quinzano-Verolavecchia e la chiesa di San Lorenzo in Verolanuova, che già si è ipotizzato potesse essere, della stessa Pieve di Quinzano, una diaconia, un centro di culto e di assistenza retto da un diacono, come rivela appunto il titolo. Non è difficile immaginare che il culto cristiano si sia irradiato nella zona a partire dalla Pieve. Progressivamente furono coinvolti i villaggi dei dintorni, con l’erezione di piccole cappelle, da cui nacquero più tardi le varie parrocchie.

In questo quadro storico, le due santelle qui descritte non rappresentano di certo delle presenze casuali.

 

 

© 2008 TerrakCiviltà

a cura di A. Barbieri & T. Casanova

aggiorn.13/04/2008