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Indice delle abbreviazioni |
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documenti - Cignano
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1533.12.29 |
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La contessa Emilia Gambara, a nome del
fratello Lucrezio, e don Giovanni Maria da
Milano, a nome del conte Brunoro, affittano
a Genesio e fratelli Garbotti il mulino di
Cignano. Il 1° gennaio il contratto è
rescisso dalle parti. (Bs-ASt) |
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1534.09.29 |
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Don Giovan Francesco Borella, rettore della
chiesa parrocchiale di S. Andrea di Cignano,
investe il conte Lucrezio Gambara della
porzione di un mulino in rovina in
contrada di S. Maria a Cignano (che per
gli altri due terzi appartiene al conte). Il
conte si affranca dal suddetto livello. (Bs-ASt) |
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1534.10.22 |
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Don Giovan Francesco Borello, rettore della
chiesa parrocchiale di S. Andrea di Cignano,
investe il conte Lucrezio Gambara di Verola
Alghise della porzione di un mulino
in rovina, sito nella contrada di S.
Maria a Cignano. (Bs-ASt) |
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1534.10.22 |
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Francesco
de Arisiis di Cignano, debitore per
l’affitto del mulino di Cignano, cede al
conte Lucrezio Gambara alcuni beni immobili
nel castello di Cignano. Il conte lo
investe dei medesimi beni, con una serie di
vincoli reciproci.
(Bs-ASt) |
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