info@terraecivilta.it

 

Home » Notizie & Aggiornamenti »

HOME
Notizie & Aggiornamenti
Saggi & Ricerche
Fonti & Documenti
Immagini & Percorsi
Mappa del sito
Terra&Civiltà
Cerca nel sito...

 

 

Documento

30 gennaio 1659

Testamento di Nicolò Mori di Verola Alghise.

Verolanuova.

 

Un testamento verolese del ’600

Analisi di un documento inedito
riguardante Nicolò di Mori di Verolanuova

di Alessandro Calegari e Chiara Lo Cicero

 

 

 

P

er la produzione di questa tesina abbiamo iniziato con la scelta di uno dei tre documenti inediti riguardanti il territorio di Verolanuova fornitici dal professore Tommaso Casanova. Abbiamo scelto il testo che secondo noi risultava più facilmente leggibile. Successivamente abbiamo proceduto alla trascrizione del documento, la quale si è verificata più difficile di quanto pensassimo, in quanto molte parole erano abbreviate o di difficile comprensione. Dopo aver trascritto il documento e aver compreso ciò di cui parlava, abbiamo proceduto con l’approfondimento di un paio di parole menzionate nel documento stesso.

 

Descrizione del documento

Il documento che abbiamo trascritto è il testamento di Nicolò di Mori di Verolanuova in cui spiega a chi lascia la sua eredità.

Il testatore, prima di specificare quali saranno gli eredi, una volta morto, raccomanda la sua anima a Dio e tutti i Santi, in modo di essere sicuro che una volta morto possa riposare in pace e andare in paradiso. Successivamente inizia a descrivere le suddivisioni della sua eredità: alla scuola del Santissimo Rosario lascia mezzo scudo, mentre a quella della Disciplina di St. Croce lascia cinque scudi. Lascia a Gabriel Lachino, marito della figlia Isabella, 54 lire planet; 500 planet alla figlia nubile Eufrasia. La moglie del suo terzo matrimonio, Lucretia di Codignoli, sarà usufruttuaria di tutti i suoi beni. Lascia al monsignor Rettore di Puegnago del distretto della Riviera di Salò, di cui non sa il nome, 50 lire planet. Non vuole che Carlo Concaro possa godere né usufruttuare di tale eredità, ma solo i suoi figli. Lascia inoltre trenta scudi alla Chiesa della Disciplina per far celebrare messe. Infine afferma che tale testamento è stato scritto e ordinato da lui stesso il 30 Gennaio 1659 e che il notaio che deve leggere tale testamento è Ludovico Gandino di Quinzano.

 

Alcune informazioni

Abbiamo deciso di approfondire un paio di parole citate nel documento da noi trascritto, perché ci sembrava interessante capirne il significato. Le parole da noi scelte sono: planet e codicillo.

PLANET. Il planet era la moneta in lega d’argento che circolava a Brescia a partire dal 1257/ 1259 in sostituzione dei precedenti denari scodellati, sempre in lega d’argento, così chiamati per la loro forma concava. La lira veniva indicata Lira Planetorum, Lira planeti dove planetorum e planeti indica denari piani in modo da non generare confusione con le precedenti monete. La definizione di lira planeti continuerà ad essere adottata anche dopo la chiusura della zecca di Brescia, infatti, alcuni documenti, tra cui quello da noi trascritto, la citano anche dopo il ‘600. Il valore della Lira di Planet era il doppio di quella veneta.

CODICILLO. Per codicillo si intende un documento che ne corregge uno precedente, il quale aggiungendo o togliendo delle disposizioni lo cambia, come ad esempio un testamento. È questo il nostro caso.

Il nome deriva da codex romano tramite codicillus, e indicava il supporto su cui questo documento veniva scritto: infatti il codicillus era un quaderno cu cui prendere appunti.

Nel diritto romano i codicilli sono degli atti non inseriti nel testamento. Essi possono essere citati e riconosciuti come validi nel testamento, come ad esempio la trascrizione del testamento sottostante, oppure non menzionati.

(giugno 2010)

* * *

Riferimenti bibliografici

Antonio Fappani, 1996
Enciclopedia Bresciana, vol. XIII, La Voce del popolo, p. 186

DeAgostini, 1999
“Codicillo”, in Dizionario fondamentale della lingua italiana, p. 202

Ottorino Pianigiani, 2009
Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana, Società editrice Dante Alighieri, p. ??

 

Home » Notizie & Aggiornamenti »

in rete dal 13/06/2010

a cura di T. Casanova

aggiorn. 11/01/2012

© Terra&Civiltà - 2008-2012